andrea
rossi
Nasco
nell’autunno del ‘75 con una gran voglia di disegnare
ad Abbiategrasso.
Come si vedrà, il nome della ridente cittadina presagiva le
difficoltà a cui il mio desiderio sarebbe andato incontro.
1981:
il primo attacco d’adipe, le mie mani diventano enormemente
grasse da non riuscire a tenere in mano una matita.
1988:
dopo aver imprecato per lungo tempo, mi sottopongo ad una liposuzione
dove le mani dimagriscono ma la pancia ingrassa a dismisura, il mio
desiderio continua a rimanere chiuso in un cassetto: come disegnare
senza riuscire a sedere al tavolo?
1993:
continuo a non disegnare, per un anno mi rinchiudo in una comunità
dove ingrasso ancora di più, raggiungo la cifra di 112 kg,
sigh!
2000:
un equipe di medici rumeni mi propone la soluzione al problema: basta
liposuzioni, ma un trasferimento di mente. Accetto. Dato il basso
budget viene scelto come soggetto del trasferimento un levriero afgano
talebano. L’esperimento ha successo.
2004:
senza piu adipe e con un nuovo corpo recupero gli anni persi disegnando
giorno e notte, mi iscrivo ad una scuola di disegno dove vengo premiato
anche con una medaglia. Insieme ad altri randagi si forma un gruppo
chiamato CANI, con grande emozione pubblico la mia prima storia.
Da questo
momento è tutto grasso che cola.