LA
NUDA CRONACA
Sabato
ore 15:30
- Chiacchierando con Luca Vanzella, alcuni CANI tirano fuori, con
fare scherzoso, che per vincere la gara di cosplayer dell'indomani
sarebbe bastato rimanere con i propri vestiti addosso e disegnare
un fumetto di cui si era protagonisti. Vanzella risponde divertito
che lui avrebbe potuto garantire loro la vittoria "tanto la
giuria è in mano mia", pare abbia detto. Aggiungendo
poi che forse però era meglio far loro vincere il secondo
premio "per dare meno nell'occhio".
Sabato
ore 16:00 - I CANI, compatti e decisi, danno seguito a
quanto progettato. Lorenzo sartori ai disegni, andrea pasini alla
storia e modello per il protagonista (decisiva per la scelta la
maglietta che indossa, con un'evidente scritta "Stupid"),
cinzia zagato e tizio 0.32 modelli per i ruoli da comprimari. Daniele
pasquetti copertinista mentre alessandro fiumi fa da servizio d'ordine
per tenere lontani fan e curiosi (il fumetto viene estemporaneamente
realizzato al banchetto della fiera).
Sabato
ore 19:00 - l'opera è finita, la giornata fieristica
volge al termine. Chiusa la fiera i CANI si sguinzagliano alla ricerca
di una copisteria per realizzare le copie dell'albo da consegnare
l'indomani alla giuria. Ogni ricerca è vana. L'unica fotocopiatrice
disponibile è manovrata da un tabaccaio non in grado d'intendere
e di volere (né di realizzare un fronte-retro). Al rientro
in albergo l'atmosfera è un po' tesa.
Domenica
ore 10:00 - mentre zagato, pasquetti e sartori tengono
saldamente il banchetto, tizio 0.32, fiumi e pasini battono palmo
a palmo il centro di Treviso per trovare chi faccia loro le copie.
Quando tutto sembra ormai perduto un phone-center riaccende le loro
speranze. Superando generosamente barriere culturali, linguistiche
e tecnologiche, la signora del phone center e pasini, in 40 minuti,
riescono a produrre cinque copie dell'albo.
Domenica
ore 12:00 - i CANI sono tra i primi a iscriversi alla competizione
dei cosplayer. L'albo viene consegnato ai quattro giurati (perplessità
di alcuni, entusiasmo di altri, sgomento evidente da parte di Vanzella).
Per fare tutto nella massima trasparenza i CANI annunciano già
dalla copertina dell'albo che un combino con un giurato, di fatto,
garantisce loro il secondo premio.
Domenica
ore 15:00 - comincia l'esibizione dei cosplayer nella piazza
antistante alla fiera. I CANI scoprono con disappunto che non sfileranno
con gli altri concorrenti. Pare che Vanzella abbia escogitato un
piano per negare una vittoria che ormai appariva certa. Li farà
infatti gareggiare "un po' fuori concorso" e, per non
far competere i CANI soli contro loro stessi, ha costretto a iscriversi
King Simon Panella; un autore che realizza fumetti di cui lui stesso
è il protagonista e che pubblica per la scuderia dello stesso
Vanzella: Self Comics. I CANI denunciano un doppio scippo: del premio
promesso loro il giorno prima e dell'idea di essere cosplayer di
se stessi.
Domenica
ore 16:00 - secondo quella che alcuni CANI definiscono
"una burattinata di regime" i premi della gara principale
vengono assegnati a comuni cosplayer, che non hanno portato alcuna
"rivoluzione copernicana" nel genere cosplay. Panella
vince la sezione "cosplay estremo" i CANI, come promesso,
arrivano secondi. Il premio (che consiste in una bottiglia di vino
bianco non di frigo) è da dividersi tra i tre CANI cosplayer
e lo stesso Panella (le bottiglie portate sul tavolo della giuria
sono in un primo tempo quattro, ma le tre di rosso spariscono misteriosamente
durante la premiazione).
Domenica
ore 16:30 - i CANI festeggiano comunque, dividendo fraternamente
la bottiglia con Panella. Paghi, in ogni caso, di aver scritto assieme
una pagina importante della storia del cosplay.