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SECONDI A NESSUNO

Anche noi, proprio come fa Self Comics per le sue cose (comprese quelle di King Simon Panella), possiamo proporvi l'albo di Stupid in formato PDF da scaricare. Il file è impaginato per essere
stampato, piegato e spillato. La prima pagina è la copertina e va stampata a sé. Le altre due, stampate fronte-retro, sono l'interno dell'albo.

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STUPID
eroe della modernità

Raccogliendo la lezione di Watchmen e del Ritorno del Cavaliere Oscuro i CANI hanno creato un nuovo, grande, supereore crepuscolare.

Un eroe che si presenta con tutto il suo carico di fragilità che, sin dal nome, denuncia una fallibilità che è lucido specchio della società contemporanea.

Un eroe, un uomo, che - pur conscio dei propri limiti - non esita a mettere in gioco se stesso, il porprio corpo, pur di difendere i deboli in pericolo.

Nomen omen.

COSPLAY-GATE

Ci aveva promesso la vittoria. Anzi, "per dare meno nell'occhio" ci aveva promesso il secondo premio. All'edizione 2006 di Fumetti in TV la gara di cosplayer doveva essere già tutta combinata. Luca Vanzella, uno dei giurati e nostro sedicente amico, aveva preso impegni precisi. E invece, all'ultimo momento, con un trucco da guitto, ci ha tolto il prestigioso premio. Ne ha istituito uno apposta per noi. E poi lo ha fatto vincere a un autore che pubblica per lui! I CANI hanno comunque guadagnato il podio, consegnato alla storia del fumetto un nuovo - epocale - supereroe e rivoluzionato per sempre il mondo del cosplay. Il tutto con tre sole ore di lavoro.



NON SAI COS'È IL COSPLAY
?

DAVVERO NON SAI COS'È IL COSPLAY?!

diamine!
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LUCA VANZELLA:
una figura controversa

Luca Vanzella
nasce a Conegliano nel 1978, consegue una laurea in Scienze della Comunicazione con una tesi sul cosplay. Collabora con Indypress come letterista e webmaster. È socio al 50% dell’etichetta Self Comics di cui è anche il più prolifico sceneggiatore.

Luca Vanzella
non è finito per caso nella giuria di Treviso, oltre alla tesi di laurea è pure l'autore del migliore (nonché unico) libro italiano dedicato al cospaly:
Cosplay Culture
edito da Tunué.

Grazie alla visione nuova che noi abbiamo saputo dare della disciplina, pare che Vanzella stia pensando di scrivere un seguito al suo fortunato saggio. Titolo di lavorazione:
Reinventing Cosplay

LA NUDA CRONACA

Sabato ore 15:30 - Chiacchierando con Luca Vanzella, alcuni CANI tirano fuori, con fare scherzoso, che per vincere la gara di cosplayer dell'indomani sarebbe bastato rimanere con i propri vestiti addosso e disegnare un fumetto di cui si era protagonisti. Vanzella risponde divertito che lui avrebbe potuto garantire loro la vittoria "tanto la giuria è in mano mia", pare abbia detto. Aggiungendo poi che forse però era meglio far loro vincere il secondo premio "per dare meno nell'occhio".

Sabato ore 16:00 - I CANI, compatti e decisi, danno seguito a quanto progettato. Lorenzo sartori ai disegni, andrea pasini alla storia e modello per il protagonista (decisiva per la scelta la maglietta che indossa, con un'evidente scritta "Stupid"), cinzia zagato e tizio 0.32 modelli per i ruoli da comprimari. Daniele pasquetti copertinista mentre alessandro fiumi fa da servizio d'ordine per tenere lontani fan e curiosi (il fumetto viene estemporaneamente realizzato al banchetto della fiera).

Sabato ore 19:00 - l'opera è finita, la giornata fieristica volge al termine. Chiusa la fiera i CANI si sguinzagliano alla ricerca di una copisteria per realizzare le copie dell'albo da consegnare l'indomani alla giuria. Ogni ricerca è vana. L'unica fotocopiatrice disponibile è manovrata da un tabaccaio non in grado d'intendere e di volere (né di realizzare un fronte-retro). Al rientro in albergo l'atmosfera è un po' tesa.

Domenica ore 10:00 - mentre zagato, pasquetti e sartori tengono saldamente il banchetto, tizio 0.32, fiumi e pasini battono palmo a palmo il centro di Treviso per trovare chi faccia loro le copie. Quando tutto sembra ormai perduto un phone-center riaccende le loro speranze. Superando generosamente barriere culturali, linguistiche e tecnologiche, la signora del phone center e pasini, in 40 minuti, riescono a produrre cinque copie dell'albo.

Domenica ore 12:00 - i CANI sono tra i primi a iscriversi alla competizione dei cosplayer. L'albo viene consegnato ai quattro giurati (perplessità di alcuni, entusiasmo di altri, sgomento evidente da parte di Vanzella). Per fare tutto nella massima trasparenza i CANI annunciano già dalla copertina dell'albo che un combino con un giurato, di fatto, garantisce loro il secondo premio.

Domenica ore 15:00 - comincia l'esibizione dei cosplayer nella piazza antistante alla fiera. I CANI scoprono con disappunto che non sfileranno con gli altri concorrenti. Pare che Vanzella abbia escogitato un piano per negare una vittoria che ormai appariva certa. Li farà infatti gareggiare "un po' fuori concorso" e, per non far competere i CANI soli contro loro stessi, ha costretto a iscriversi King Simon Panella; un autore che realizza fumetti di cui lui stesso è il protagonista e che pubblica per la scuderia dello stesso Vanzella: Self Comics. I CANI denunciano un doppio scippo: del premio promesso loro il giorno prima e dell'idea di essere cosplayer di se stessi.

Domenica ore 16:00 - secondo quella che alcuni CANI definiscono "una burattinata di regime" i premi della gara principale vengono assegnati a comuni cosplayer, che non hanno portato alcuna "rivoluzione copernicana" nel genere cosplay. Panella vince la sezione "cosplay estremo" i CANI, come promesso, arrivano secondi. Il premio (che consiste in una bottiglia di vino bianco non di frigo) è da dividersi tra i tre CANI cosplayer e lo stesso Panella (le bottiglie portate sul tavolo della giuria sono in un primo tempo quattro, ma le tre di rosso spariscono misteriosamente durante la premiazione).

Domenica ore 16:30 - i CANI festeggiano comunque, dividendo fraternamente la bottiglia con Panella. Paghi, in ogni caso, di aver scritto assieme una pagina importante della storia del cosplay.

LA RIVOLUZIONE COPERNICANA DEL COSPLAY

Perché passare settimane, mesi, a confezionare un costume che mai potrà essere perfetto?
I cosplayer di tutto il mondo si dannano per realizzare grotteschi travestimenti che li facciano somigliare ai protagonisti dei loro fumetti preferiti. Una sfida persa in partenza.
Noi CANI abbiamo rivoluzionato per sempre questa pratica destinata altrimenti alla frustrazione.
L'idea è elementare ma prima di noi non ci aveva mai pensato nessuno. Invece di travestirsi faticosamente da personaggio dei fumetti è sufficiente restare con gli abiti che già s'indossano e realizzare un fumetto in cui - letteralmente - si vestano i panni dei protagonisti.

È esattamente quello che abbiamo fatto.
Avuta l'intuizione ci siamo messi lì e - prendendo spunto dalla maglietta indossata da pasini - in sole tre ore la prima puntata delle avventure di Stupid era pronta.

Perfetti i nostri tre cosplayer, identici ai personaggi del fumetto.


leggi anche tu
il fumetto di Stupid


IL REPORTAGE MULTIMEDIALE

Dell'evento che il primo ottobre 2006, a Treviso, ha cambiato per sempre il panorama del cosplay mondiale, possiamo fornirvi una ricca galleria d'immagini e ben quattro filmati esclusivi.



 

L'ESIBIZIONE
Zagato, pasini e tizio 0.32 in piazza drammatizzano la prima avventura di Stupid. Da notare il tono imbarazzato dell'annuncio di
Vanzella: "allora... fuori... diciamo così... un po' fuori concorso... però graditissimi... e speciali..."

KING SIMON PANELLA
Esibisce se stesso dopo di noi. Ammirando la saldezza di mano con cui sono state girate queste immagini, viene da domandarsi chi abbia bevuto più birre tra lui e il nostro operatore.

LA CONSEGNA DEL PREMIO
Un Vanzella evidentemente rincuorato dall'essere giunto alla fine della premiazione, in coda all'evento consegna la singola bottiglia di vino bianco (non di frigo) per tutti i partecipanti la sezione "cosplay estremo".

FOTO DI GRUPPO CON GUASTATORI
Nella foto di gruppo ufficiale delle cosplayer vincitrici (tutte ragazze) i tre CANI e Panella compaiono inquietantemente alle loro spalle. Palpabile l'euforia. Un unico rammarico: non essere a Treviso l'indomani per vedersi pubblicati sulla stampa locale.